MIND E LILT INSIEME CONTRO IL CANCRO

PROGETTO MIE

sportello di counseling in meditazione e intelligenza emotiva presso LILT

MEDITAZIONE E INTELLIGENZA EMOTIVA AL SERVIZIO DEL PAZIENTE

  • Apertura di uno sportello fisso di Mindfulness e Emotional Intelligence presso LILT
  • Divisione Oraria: Sportello settimanale di 3 ore sono suddivise in:
    1 ore e 30 minuti di sessione di gruppo gratuite
    1 ora e 30 minuti di sessioni individuali gratuite su prenotazione
  • Spazio utilizzato: sede LILT via Francesco di Manzano a Udine, sala conferenze e ambulatorio.
  • Risorse Finanziarie: I finanziatori del progetto sono trovati da Mind, ne LILT ne gli utenti dovranno pagare di tasca loro, inoltre il 20% dell’importo finanziato sarà trattenuto da LILT come donazione da parte di Mind

Che cos’è lo Sportello

È un luogo di rigenerazione e di apprendimento di tecniche concrete atte al superamento della malattia a livello psicologico.

Se non possiamo dare una cura certa o veloce alla malattia almeno possiamo dare un modo per andare oltre essa e poter essere davvero felici e vivere la vita a pieno anche in condizioni difficili come quelle di coloro che scoprono di avere un cancro.

La nostra mente ha un grande potere e sommata alla volontà  di andare oltre la malattia e alle tecniche che impareremo insieme presso lo sportello, si può davvero ridare l’energia e la forza vitale a chi sembrava averla persa.

Perché aprire lo sportello

Perché è da anni scientificamente provato che la meditazione può davvero fare la differenza per soggetti affetti da ansia e depressione e per il sostegno al benessere psicologico di malati facenti parte dei reparti oncologici e di terapia del dolore.
Chi scrive qui ha pubblicato un testo a riguardo (Guarire Meditando, 2019) ma per non peccare di autoreferenzialità preferisce citare la miriade di pubblicazioni scientifiche internazionali che da due decadi a questa parte definiscono la meditazione come un reale e concreto rimedio alla depressione e all’ansia, disturbi psicologici legati strettamente alla condizione del malato oncologico.

Perché Intelligenza Emotiva

Perché accanto alla meditazione, per andare oltre la malattia è importantissimo imparare a conoscere e ad accettare le nostre emozioni, quelle che consideriamo positive che spesso in questo mondo frenetico non ci prendiamo il tempo di vivere, e quelle che consideriamo negative, che negative sono solo quando le rifiutiamo. Lo sportello sarà quindi luogo di condivisione e di consapevolezza proprio di quel mondo che, quando incontriamo notizie difficili come la malattia, ci riserba spesso sorprese che non riusciamo del tutto a fronteggiare. Con l’intelligenza emotiva sarà possibile renderci più forti e padroni delle emozioni, senza doverle trattenere ma anzi lasciandogli proprio il giusto spazio che richiedono per esprimere ciò che hanno da comunicarci.

Testimonianze


Parole chiave:

Meditazione” dal latino ‘mederi’: risanare, curare, guarire.
“Mindfulness” esperienza di uno stato mentale: la consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione in un particolare modo: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante (Kabat-Zinn, 1994).


Per un mondo meno impaurito e più felice

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